Firenze, 19 dic. - (Adnkronos) - Quarantaquattro milioni di euro di risparmi nel bilancio 2013, di cui 7 sul funzionamento di agenzie ed enti dipendenti. E quasi altri 6 milioni spostati da un capitolo ad un altro, con un saldo positivo di oltre due milioni per scuola e servizi all'infanzia. Risparmi che si aggiungono agli oltre 80 gia' limati dal 2010. E' il risultato della spending review che la Giunta regionale e in prima persona il presidente Enrico Rossi hanno compiuto passando in rassegna, uno ad uno, oltre 600 capitoli del bilancio regionale. In Toscana, "diversamente da quanto fatto dal governo Monti, non c'e' stato pero' nessun taglio lineare, ma interventi differenziati con un criterio di fondo: salvaguardare i servizi per i cittadini" a partire dalla scuola, la cultura, la sanita' e le politiche sociali e ridurre invece soprattutto le spese correnti, quelle di gestione e di comunicazione, i costi della macchina, le utenze, gli affitti, i noleggi, le spese postali e molte altre voci che non hanno ricadute negative sui servizi offerti. Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi spiega cosi' la spending review toscana messa in atto per il 2013. Un'impresa non facile. "Abbiamo dovuto raschiare il cosiddetto barile - sottolinea -, perche' la Toscana non e' mai stata una Regione spendacciona. E' sempre stata virtuosa nell'amministrare le proprie risorse. L'Oscar al bilancio ricevuto di recente lo testimonia. E non c'erano dunque grandi sacche di grasso da tagliare o inefficienza da correggere". (segue)



