Firenze, 19 dic. - (Adnkronos) - La Procura di Grosseto non riesce a trovare Jacob Rusli, il timoniere indonesiano che risulta tra i dieci indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla Costa Concordia, la nave naufragata il 13 gennaio scorso all'Isola del Giglio. L'inchiesta e' ormai chiusa, e i magistrati grossetani domani o al piu' tardi venerdi' formalizzeranno la notifica dell'avviso di conclusione indagini agli indagati. Rusli, pero', non si trova. L'uomo risulta residente a Giacarta, capitale dell'Indonesia; l'avvenuta notifica dell'avviso di garanzia non e' tornata indietro alla Procura di Grosseto, che per rintracciare il timoniere indonesiano ha coinvolto anche l'Interpol. L'uomo, come e' emerso dal contenuto della scatola nera, e' accusato di aver sbagliato la manovra di virata, in quanto comprese male, anche per ragioni linguistiche, gli ordini del comandante Francesco Schettino, contribuendo quindi a far finire il transatlantico sugli scogli: deve rispondere di omicidio plurimo colposo e naufragio in concorso, due reati di cui deve rispondere Francesco Schettino. Intanto la Procura di Grosseto sta ultimando gli ultimi dettagli prima della notifica degli avvisi di garanzia. Una volta avvenuta la notifica, gli indagati avranno a disposizione 20 giorni di tempo per depositare le loro memorie difensive o per chiedere di essere ascoltati. Quindi, trascorsi questi 20 giorni, la Procura presentera' al gup le richieste di rinvio a giudizio oppure di archiviazione.



