Roma, 20 dic. (Adnkronos) - "Esprimiamo forte preoccupazione per il futuro che attende gli internati ed il personale dei tre Opg posti sotto sequestro dalla Commissione d'inchiesta sul Ssn, perche' restano nella completa incertezza i criteri per il loro trasferimento nelle strutture sostitutive". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Polizia Penitenziaria, Giuseppe Moretti, in merito alle operazioni che hanno portato alla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari di Montelupo Fiorentino, in provincia di Firenze, di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, e di alcuni container dell'Aquila che accoglievano i pazienti in seguito al terremoto del 2009. "Presto - avverte il sindacalista - tocchera' la stessa sorte anche alle restanti strutture di Aversa, Secondigliano, Reggio Emilia e Castiglione delle Stiviere in relazione alle disposizioni normative che ne prevedono la chiusura entro il 31 marzo 2013, ma occorre che sia fatta chiarezza su cio' che accadra' agli internati e al personale altamente specializzato impiegato in tali strutture perche' al momento c'e' solo un grande punto interrogativo". "Riteniamo inoltre - conclude il sindacalista - che le caratteristiche degli istituti chiusi, anche se inidonee ad offrire un'adeguata assistenza ai pazienti, siano di gran lunga migliori delle fatiscenti carceri ordinarie presenti sul territorio nazionale e potrebbero quindi essere riconvertiti per ospitare i detenuti in esubero, contribuendo ad alleggerire cosi' anche il forte sovraffollamento".



