Milano, 21 dic. (Adnkronos) - Tre computer e una stampante per i suoi collaboratori. Davanti ai pm di Milano Antonio D'Alessio e Paolo Filippini, la vicepresidente del Senato Rosi Mauro, la quale si e' presentata spontaneamente davanti ai magistrati, spiega le spese che le vengono contestate nell'ambito dell'inchiesta di peculato al Pirellone. Davanti ai microfoni, sottolinea: "e' tutto chiarito". Accompagnato da due avvocati, l'ex leghista spiega che gli acquisti, circa 7.500 euro, risalgono a quando era presidente della Commissione bilancio. "Solo materiale informatico" per i collaboratori "perche' io li pago anche con i miei soldi". E sul sistema dei rimborsi, replica: "bisogna darsi una regolata. Ho gia' dato a Pasqua, non vorrei dare neanche a Natale".



