Roma, 14 gen. (Adnkronos) - Hanno incrociato una pattuglia dei carabinieri e immediatamente hanno provato a fuggire. Poi, una volta bloccati, sono stati trovati in possesso di 100 kg di cavi in rame. Due bulgari, di 31 e 32 anni gia' noti alle forze dell'ordine e nella Capitale senza fissa dimora, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma con l'accusa di ricettazione in concorso. I due, a bordo della loro auto, giunti in via Egeo all'Eur, hanno provato a fuggire. E' scattato cosi' l'inseguimento e i militari, poco dopo, li hanno raggiunti. I due pero' hanno abbandonato l'auto e proseguito la fuga a piedi, lungo i binari della vicina linea ferroviaria metropolitana: sono stati raggiunti, bloccati ed arrestati. Inutile anche il tentativo dei due stranieri di evitare le manette, aggredendo i militari dell'Arma a calci e pugni. Poi, nel corso di una perquisizione, i carabinieri hanno trovato a bordo della loro auto 100 kg di cavi in rame, su cui sono ancora in corso le indagini per accertarne la provenienza. Arrestati dai militari, i due ladri di oro rosso sono ora a disposizione dell'autorita' giudiziaria, in attesa del rito direttissimo. Il rame invece e' stato recuperato dai carabinieri e sequestrato.




