Roma, 5 mag. - (Adnkronos) - Questa mattina il Coordinamento Romano per l'Accesso alla Terra ha simbolicamente occupato l'area dell'Azienda Agricola Castel di Guido per ribadire la richiesta al presidente Zingaretti, alla giunta regionale e al consiglio di ritirare l'immediatamente l'art. 20 della proposta di legge n 147 dove si prevede la vendita del patrimonio agricolo pubblico. "Qualora la nostra richiesta di evitare la vendita delle terre pubbliche e il loro affidamento agli agricoltori non venisse accolta, proseguiremo nei prossimi giorni con altre azioni dimostrative coinvolgendo un numero ancora maggiore di aziende del territorio laziale. Annunciamo intanto una conferenza stampa presso il consiglio regionale della regione, a La Pisana, mercoledi 7 alle ore 12.00", fa sapere in una nota il coordinamento. "Infine, chiediamo al presidente Zingaretti un incontro urgente per illustrare le nostre posizioni che affrontano non solo il tema delle terre pubbliche ma la necessità di porre realmente l'agricoltura al centro delle politiche di sviluppo della regione lazio". All'azione di oggi hanno aderito Aiab Lazio, Agrinsieme (Legacoop, Confcooperative, Agci, Confagricoltura, Cia), Anga - Giovani Confagricoltura Lazio, Flai-Cgil e Cgil Roma e Lazio, Consorzio Pastori Lazio, Coop. Agricoltura Nuova, Coop. Testa di lepre, Az. agricola Ortosole, Coop. Caramadre, Coop. rinascita 78, Coop. Carlo Pisacane, Associazione Territorio Roma, Lipu, Legambiente Lazio.



