Palermo, 6 mag. - (Adnkronos) - Nuovi controlli sul trasporto, il deposito e la distribuzione di carburanti e gpl a Palermo. Il gestore di un distributore di carburante è stato denunciato dalla Guardia di finanza per aver manomesso i totalizzatori delle colonnine di erogazione in modo da poter agire senza problemi sui contatori dei litri erogati che certificano le quantità di prodotto venduto. Le Fiamme gialle hanno scoperto così che l'uomo evitava di contabilizzare correttamente il quantitativo erogato, "abbattendo" i ricavi delle vendite, di modo da potere agevolmente commercializzare prodotti ottenuti "in nero". L'intero impianto costituito, tra l'altro, da 3 serbatoi interrati contenenti oltre 3.300 litri di benzina e 900 di gasolio e da 3 colonnine erogatrici è stato sequestrato. Per il gestore, invece, è scattata la denuncia per frode nell'esercizio del commercio ed uso o detenzione di strumenti di misurazione alterati. Sempre a Palermo, il Nucleo di polizia tributaria ha terminato le operazioni di verifica fiscale ricostrendo il "giro d'affari in nero" di un deposito commerciale, già sequestrato lo scorso anno, che all'interno dei propri spazi aziendali aveva adibito un distributore carburanti privato, da utilizzare esclusivamente per i mezzi in uso all'azienda, ad un vero e proprio impianto di distribuzione stradale di carburanti. Gli addetti all'erogazione, infatti, vendevano il carburante ad un prezzo più conveniente e concorrenziale rispetto a quello mediatamente praticato dai distributori stradali di carburanti e lubrificanti regolarmente autorizzati. (segue)



