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Carnevale: a Verona si chiama Bacanal ed ha un Re, quello del Gnoco

domenica 20 gennaio 2013
Carnevale: a Verona si chiama Bacanal ed ha un Re, quello del Gnoco

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Verona, 14 gen. (Adnkronos) - Si incorona ufficialemente domani a Verona, alle 20.30 alla Gran Guardia, il Papa' del Gnoco. Si tratta di Enrico Grella, 49 anni, geometra in un'impresa di arredo urbano residente nel quartiere di San Zeno cuore del Carnevale di Verona che li si chiama Bacanal e vede la piu importante delle sue figure incarnate nel Re del Gnoco: sua Maesta' viene eletta ogni anno dopo una vera e propria campagna elettorale fatta da una selezione di candidati da parte di un Senato di ex reali del gnoco e di raccolta voti in citta'; il Re sfoggia uno scettro, simbolo del carnevale scaligero, che altro non e' che una forchetta con sopra uno gnocco. Risalente al tardo medioevo, il Carnevale di Verona o Bacana'l del Gnoco, giunge nel 2013 alla sua 483 edizione, affonda le sue radici ai tempi di Tomaso Vico, medico del XVI secolo che lascio' nel suo legato testamentario l'obbligo di distribuire annualmente alla popolazione del quartiere di San Zeno viveri ed alimenti. Si racconta che, a causa di inondazioni devastanti dell'Adige, tra il 1520 ed il 1531, e delle incursioni dei Lanzichenecchi di Carlo V la citta' di Verona era ridotta ad una carestia senza precedenti. Per prevenire ogni tentativo di rivolta, furono eletti alcuni cittadini, vuole la tradizione che fra gli eletti vi fosse il Da Vico, per opera del quale ebbe inizio il Bacanal del Gnoco nel venerdi' ultimo di Carnevale facendo distribuire al popolo di S. Zeno pane, farina, burro, formaggio e vino. Vuole ancora che Tommaso Da Vico, lasciando per testamento un legato, affinche' la distribuzione dei generi alimentari venisse fatta tutti gli anni al popolo di S. Zeno nel giorno di venerdi' grasso detto venerdi' Gnocolar dove e' usanza, in tutta la provincia di Verona, mangiare a pranzo un piatto di gnocchi fatti in casa. La tradzione vuole poi che gli gnocchi che vengono preparati in Piazza San Zeno siano rigorosamente al pomodoro.