(Adnkronos) - In particolare emergeva che l'assassino, dopo essersi appartato ed aver concordato una prestazione sessuale, alle prime "avances" del Giacon reagiva in maniera violenta, colpendolo al capo, per tre- quattro volte con un sasso raccolto sul posto. Dopo aver verificato che la vittima non aveva addosso effetti personali il giovane controllava la sua auto, impossessandosi del portafogli e del cellulare custodito nel portaoggetti per poi allontanarsi lasciando il corpo esamine sul posto. Con il denaro rinvenuto nel portafoglio, circa 90 euro, l'omicida si recava a Padova per acquistare della cocaina e consumare una rapporto sessuale con una prostituta, non facendosi mancare, subito dopo, una sosta presso la sala Bingo dell'Arcella per tentare la fortuna. Al termine della confessione il Pm ne disponeva il fermo e la traduzione presso la Casa Circondariale di Padova. Il giovane dovrà rispondere dei reati di omicidio volontario e rapina aggravata. Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire le fasi successive all'aggressione considerato il luogo del rinvenimento distante circa 100 metro dall'autovettura.



