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Tattoo Expo: parte la XV Convention, a Roma 550 tatuatori 'al top' (2)

domenica 11 maggio 2014
Tattoo Expo: parte la XV Convention, a Roma 550 tatuatori 'al top' (2)

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(Adnkronos)- Molte anche le donne tatuatrici come Claudia Ferrani. Lei sul corpo incide solo la natura: grandi fiori che si allungano fino ai piedi. Ma all'Expo non si fanno solo tatuaggi. Molte le iniziative che accompagnano questa tre giorni dell'International Tattoo Expo, a partire dagli spettacoli, alle evoluzioni circensi sui trapezi per arrivare fino al funanbolismo. Oggi tatuarsi è una moda, ma i nostri antenati hanno iniziato a disegnarsi il corpo prima di decidere di coprirlo con pelli e stoffe. Il termine tatuaggio arriva dalla lingua polinesiana. A Tahiti, l'isola in cui la parola fu ascoltata per la prima volta dall'esploratore inglese James Cook, questo tipo di decorazione sulla pelle si chiama tatau. La radice del termine "ta" significa letteralmente 'battere, percuotere' e, secondo alcuni studiosi, indica il rumore "tat-tat" prodotto dallo strumento utilizzato per tatuare. Oltre che in Polinesia, il tatuaggio era diffuso tradizionalmente in Giappone e presso alcuni popoli che abitavano il Circolo Polare Artico. Si hanno testimonianze di tatuaggi anche nella preistoria europea e questa antica pratica di decorazione del corpo ha avuto una grande importanza in molte culture. Tatuarsi poteva indicare l'ingresso nell'età adulta, il rango dell'individuo, ma anche la sua appartenenza a un certo gruppo di parentela. Un marchio che, ancora, oggi, esprime qualcosa della persona.