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Perugia: omicidio Polizzi, la difesa dei Menenti chiama 80 testi/Adnkronos

domenica 11 maggio 2014
Perugia: omicidio Polizzi, la difesa dei Menenti chiama 80 testi/Adnkronos

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Perugia, 11 mag. - (Adnkronos) - Ottanta testimoni per salvare Riccardo e Valerio Menenti dalla condanna all'ergastolo. Gli avvocati dei due Menenti, in carcere per l'omicidio di Alessandro Polizzi, ucciso a Perugia nel marzo del 2013, hanno depositato la lista delle persone che intendono portare davanti alla Corte d'Assise di Perugia per far scagionare i loro assistiti. L'inizio del processo è fissato per il 15 maggio prossimo. Nella corposa lista anche molti testimoni chiesti anche dall'accusa. Primo fra tutti Julia Tosti, la ragazza che scampò miracolosamente alla morte in quella notte di orrore nell'appartamento di via Ettore Ricci. La richiesta di averla come propria testimone è evidentemente legata al fatto che indicandola come propria teste, è possibile farle più domande e non solo con un controesame dopo quello della pubblica accusa. Negli ottanta ci sono anche consulenti scientifici e balistici. La difesa dei Menenti è convinta di poter dimostrare, perizie di parte alla mano, che la ricostruzione della dinamica dell'omicidio fatta dalla procura della repubblica di Perugia non è quella vera. Riccardo Menenti si sa, dopo l'iniziale "io quella sera non c'ero e non so nulla di quanto accaduto", ha corretto il tiro, e, non potendo negare la sua presenza 'attiva' sul luogo dell'omicidio, visto il rinvenimento del suo Dna sulla scena del crimine, ha detto che era andato a cercare Alessandro Polizzi, ma non per ucciderlo: voleva dargli una lezione dopo che il giovane aveva picchiato il figlio Valerio tanto da spedirlo in ospedale. (segue)