(Adnkronos) - Quanto all'ex amministratore di Enav, per un difetto di notifica gli atti sono stati restituiti al pubblico ministero Paolo Ielo perche' disponga la nuova notifica. Quanto a Naro, dovra' essere processato da un altro giudice considerato che quello odierno, essendosi pronunciato sulla posizione di Di Lernia e Cola e' diventato incompatibile. Al centro della vicenda processuale il versamento che secondo l'accusa il 2 febbraio del 2010 Tommaso Di Lernia avrebbe fatto a Giuseppe Naro recandosi negli uffici dell'Udc in via dei Due Macelli a Roma. La vicenda giudiziaria trae origine dalle dichiarazioni fatte nel corso di un interrogatorio da Di Lernia nell'agosto del 2011. Secondo le sue dichiarazioni il danaro consegnato a Naro sarebbe servito per ottenere appalti dall'Enav riguardanti soprattutto alcuni aeroporti italiani. I danari in questione sempre secondo il racconto di Di Lernia furono prelevati dal conto 'Ciclamino' aperto presso la Banca Commerciale di San Marino. Naro ha sempre escluso d'aver ricevuto danaro da Di Lernia pur ammettendo di averlo incontrato nel suo ufficio, presente Pugliesi. Anche quest'ultimo ha sempre negato che ci sia stata una consegna di danaro ammettendo unicamente un rapporto di amicizia con il tesoriere dell'Udc.




