Venezia, 13 mag. (Adnkronos) - "La nostra battaglia continua. Vigileremo sull'uso pubblico dell'isola, che qualsiasi piano di riqualificazione deve garantire". Non hanno dubbio Giancarlo Ghigi e Sandro Caparelli portavoce del comitato 'Poveglia per tutti'. "Siamo comunque felici dell'esito dell'asta perche' pensavamo e continuamo a pensare che la sfida per Poveglia non si vince con il denaro ma con le idee: in un mese abbiamo raccolto l'interesse di 14 mila persone, con 4 mila iscritti non solo veneziani e dal resto d'Italia, ma anche dall'estero - spiegano - abbiamo raccolto 420 mila euro e l'interesse continua ancor oggi. Abbiamo la forza di rappresentare un veneziano su 30 - sottolineano i portavoce del Comitato 'Poveglia per tutti' - e questo non puo' essere disconosciuto". E, sulla disponibilita' dichiarata dal vincitore dell'asta l'imprenditore Luigi Brugnaro al confronto aperto con tutti, dal Comitato ribattono: "Se veramente era cosi', perche' Brugnaro non si e' mai fatto avanti in questi giorni? Ne aveva tutte le possibilita'?", e rilanciano: "Non pensiamo sia possibile che il Demanio svenda un'isola come Poveglia, grande sette ettari per soli 513 mila euro, il prezzo di un medio appartamento a Venezia".



