Lecce, 15 mag. - (Adnkronos) - Sono nove le ordinanze emesse oggi dalla Capitaneria di porto di Gallipoli, in provincia di Lecce, riguardanti il divieto di balneazione, navigazione, sosta e ancoraggio, pesca (professionale e sportiva), attivita' subacquea di altrettanti tratti di costa salentina nei quali c'è pericolo di crollo della falesia. Non sono le prime ordinanze. La situazione sta diventando sempre piu' preoccupante, in particolare per il sopraggiungere della stagione estiva e le conseguenze che potrebbe avere sul turismo. I tratti di costa interessati si trovano nelle seguenti localita': Marina di Andrano, Castrignano del Capo, Gagliano del Capo, Tricase, Marittima di Diso, Marina di Alessano (porticciolo Novaglie), Porto Cesareo, Marina di Racale, Marina di Tiggiano. Altre interdizioni a causa dei movimenti franosi della scogliera erano stati emessi nelle scorse settimane: a Otranto, Melendugno, Porto Cesareo, Veglie. A Melendugno, la situazione è, nel frattempo, rientrata grazie al ripascimento della costa e la zona interdetta e' stata ristretta. Si tratta, quindi, di situazioni modificabili (in tutto o in parte) sulla scorta di interventi di consolidamento e di conseguenti nuove documentazioni esibite all'autorità inquirente. Ad esempio, da quanto si apprende, a Marina di Andrano la situazione potrebbe rientrare. In genere si tratta di scogliere alte (90% dei casi). Finora sono stati interdetti una cinquantina di chilometri di costa lungo i quali si e' ravvisato pericolo per la pubblica incolumita'.



