Trieste, 15 gen. - (Adnkronos) - Nell'ambito del rafforzamento dell'attivita' di vigilanza svolta dalla Polizia di Frontiera Marittima di Trieste nell'area portuale e nelle zone limitrofe, lo scorso week-end nei pressi di Largo Citta' di Santos sono stati sequestrati 1.435 kg di alimenti mal conservati. Nel dettaglio, e' stato controllato un furgone con targa slovena condotto dal commerciante cinese N.J. di 38 anni, regolarmente residente a Lubiana (Slovenia). E' cosi' emerso che a bordo del furgone, privo di qualsivoglia coibentazione o dispositivo di refrigerazione e in precarie condizioni igienico sanitarie, c'erano generi alimentari per un totale di 1.435 kg, congelati e non, quali code di mazzancolle, tubi di totano, polipi, vongole veraci, tofu e 40 sacchi da 20 kg di riso, acquistati regolarmente a Chioggia (Venezia). Gli alimenti erano destinati al mercato sloveno e in particolare ai 4 ristoranti gestiti dalla moglie del conducente. Inoltre, il cittadino cinese era in possesso di banconote di vario taglio per la somma di 50.000 euro. L'extracomunitario e' anche risultato positivo al test dell'etilometro. Con l'ausilio di personale della Sezione Polizia Stradale di Trieste, del 1° Nucleo Operativo del Gruppo Trieste della Guardia di Finanza e dell'Azienda per i Servizi Sanitari n. 1 Triestina, i poliziotti, oltre al sequestro degli alimenti, hanno contestato al cinese infrazioni alle norme, europee e nazionali, igienico-sanitarie, valutarie e del codice della strada, per una somma complessiva di 6.452 euro. Dulcis in fundo, hanno ritirato all'uomo la patente di guida.




