Lecce, 15 gen. (Adnkronos) - E' finita questa mattina all'alba la fuga di Ciro Vacca, pluripregiudicato di 58 anni, di Cavallino, in provincia di Lecce, presunto autore del ferimento di un altro pregiudicato, Gioele Greco, 25 anni, sabato sera, verso le 20,30, nella piccola cittadina salentina all'esterno dell'area di servizio Tamoil. Le indagini, avviate dai carabinieri subito dopo l'episodio di sangue, pur non tralasciando qualsiasi ipotesi, sono state subito orientate sugli elementi presenti sulla scena del delitto ed in particolare alla microcar Ligier, vicino alla quale e' stato trovato e repertato il bossolo della pallottola che ha ferito la vittima. L'auto, di proprieta' appunto di Ciro Vacca, e gli elementi scaturiti dalle indagini, hanno indirizzato gli investigatori sulle sue tracce. Stanotte, i carabinieri hanno perquisito la villetta del sospettato, nel frattempo raggiunto da un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Nell'edificio, tenuto sotto osservazione costante, sono stati notati alcuni movimenti sospetti. E proprio nella villa, Vacca e' stato sorpreso dai carabinieri che per individuarlo hanno dovuto superare alcune difficolta'. (segue)



