(Adnkronos) - C'è ancora, però, chi vive nei Moduli abitativi prefabbricati (Map), ma dai 977 allestiti subito dopo le scosse nei comuni più danneggiati, a oggi ne risultato occupato 200 rurali e 620 urbani, per un totale di circa 2.600 persone tra campagne e città. Dei 620 nuclei familiari ancora nei Map urbani, questi, 100 usciranno entro il 2014 mentre, mentre per altre 300 famiglie, con situazioni più complesse, si prevede che lasceranno la sistemazione entro il 2015. I nuclei senza percorso certo di rientro, che non avevano cioè una sistemazione neanche prima del sisma, saranno sistemati in alloggi pubblici Acer per cui è previsto un programma di intervento di 40 milioni di euro. A questi si aggiunge il piano di acquisto di circa 175 nuovi alloggi pubblici, per cui sono disponibili 25 milioni euro di fondi regionali destinati a 17 comuni più colpiti. Ad oggi, infine, delle 5.312 domande di contributo in iter (edifici, comprensivi di abitazioni e locali a uso produttivo e commerciale), 2.986 sono le ordinanze di pagamento per 440 milioni di euro di contributi concessi. Le prenotazioni per accedere al contributo sono invece 7.305. In tutto si tratta di 12.617 edifici che rappresentano il 90% dei danneggiati. I cantieri già ultimati sono 1.572, pari ad oltre il 50% delle domande finanziate.




