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Casa: Fagiano, alle 16 a Montecitorio sit in di protesta determinato

domenica 25 maggio 2014
Casa: Fagiano, alle 16 a Montecitorio sit in di protesta determinato

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Roma, 19 mag. (Adnkronos) - I movimenti di Lotta per la Casa tornano in piazza contro il decreto Lupi e l'articolo 5 del provvedimento, che sarà discusso e votato oggi pomeriggio a Montecitorio. Dalle 16 si raduneranno davanti alla sede della Camera dei Deputati in un sit in di protesta " determinato", ha detto all'Adnkronos Luca Fagiano, uno dei coordinatori dei movimenti per il diritto all'abitare. "A seconda degli avvenimenti valuteremo se proseguire la manifestazione con un'acampada fino all'eventuale approvazione definitiva di domani ad ora di pranzo ". Proseguono dunque le manifestazioni di protesta, culminate lunedì scorso, al termine del corteo "pacifico" partito da piazza della Repubblica e conclusosi ai Fori, in un incontro al Campidoglio degli attivisti dei movimenti per il diritto all'abitare tra gli altri con l'assessore alla Casa di Roma Capitale Daniele Ozzimo e il vice sindaco Luigi Nieri. Un incontro " andato bene", secondo Fagiano, ma che lascia aperto ed irrisolto il nodo centrale: la questione delle occupazioni e del decreto Lupi che taglia gli allacci negli stabili occupati ad acqua, luce e gas; trasforma in fuorilegge chi occupa abusivamente edifici e nel caso dei cittadini extracomunitari, può comportare anche la perdita del permesso di soggiorno. Dopo l'incontro al Campidoglio la mobilitazione dei movimenti per il diritto all'abitare si era infatti spostata martedì 13 verso il Senato della Repubblica e si era conclusa con "un'acampada" di tende a Piazza Sant'Andrea della Valle; poi, mercoledì 14, gli attivisti si sono spostati a Piazza Montecitorio dove nel frattempo era passato per l'approvazione il testo del decreto Lupi. Il sit in nella piazza, scioltosi nel tardo pomeriggio intorno alle 18, si è ricomposto il giorno successivo "ad oltranza". Poi sabato 17 da piazza della Repubblica a piazza Navona, passando da piazza Venezia, i movimenti per la casa si sono ricongiunti ed uniti in corteo agli attivisti del Forum per l'acqua pubblica, che ha organizzato la mobilitazione, ai centri sociali, ai Cobas, fino ai no Tav e no Muos e al comitato contro le Grandi navi a Venezia.