Venezia, 22 mag. (Adnkronos) - "Il Veneto deve sciogliere alcuni nodi importantissimi per quanto riguarda la scuola, e per questo attende da tempo le indicazioni del Ministero. Anche per questo abbiamo chiesto da subito, dopo la sua nomina, un incontro urgente con il ministro Giannini. Risultato: nessuna risposta. Dalla stampa però scopro, con sorpresa e disappunto, che il ministro è stata in Veneto proprio ieri e in particolare a Valdastico ha visitato una scuola materna, senza avvertire l'esigenza, almeno per cortesia istituzionale e delicatezza, di invitare l'assessore regionale all'istruzione che la cerca da tempo e che, guarda caso, è espressione proprio di quel territorio. Chiedevo mezz'ora di tempo al Ministro, non serviva di più, per parlarle dei problemi del Veneto. Che ciò non sia avvenuto è per me assolutamente incredibile e grave". Non nasconde l'irritazione istituzionale l'Assessore regionale all'istruzione Elena Donazzan per "una 'mancanza' da parte del ministro Giannini che arreca danno alla situazione della scuola nel Veneto", polemizza. L'esponente del governo regionale ricorda che: "siamo senza il direttore generale dell'ufficio scolastico regionale, dopo che la dottoressa Miola è andata in pensione, è una lacuna che non ci possiamo permettere in una fase così delicata; molti docenti sono stati, ingiustamente e incomprensibilmente, tagliati dal Ministero a fronte di una popolazione studentesca in crescita; abbiamo problemi relativi agli insegnanti di sostegno; e ci preoccupano non poco le paventate chiusure di plessi scolastici fatti in maniera algebrica, senza ordine, senza comprendere la complessità e specificità di alcuni nostri territori che hanno bisogno assoluto delle scuole perché togliendole è la comunità stessa muore". (segue)



