Roma, 16 gen. - (Adnkronos) - La famiglia di un adolescente italiano su due e' stata colpita dalla crisi. Nel 2010 piu' di un adolescente su quattro (tra i 12 e i 18 anni) riteneva che la crisi economica avesse colpito la propria famiglia (29%), oggi ben la meta' dei ragazzi (50,1%) si dice consapevole della difficile situazione economica che vive in prima persona nella propria famiglia. E' quanto emerge dall'Indagine conoscitiva sulla condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza in Italia 2012, presentata oggi a Roma da Telefono Azzurro ed Eurispes. Sebbene nel 64,9% la situazione professionale dei genitori complessivamente appaia invariata, in quasi una famiglia su tre (30,9%) la crisi economica ha costretto a dei cambiamenti nella condizione lavorativa. Una condizione gradualmente peggiorata rispetto alla rilevazione del 2010, quando la situazione occupazionale era rimasta la stessa nel 74,5% dei casi, laddove solo il 18,9% degli adolescenti riferiva cambiamenti nella situazione lavorativa dei genitori. Il 59,2%, riferisce che la propria famiglia ha dovuto prestare negli ultimi mesi maggiore attenzione alle spese tagliando quelle extra come le cene fuori e i divertimenti. Moltissime famiglie (48,4%) hanno effettuato addirittura tagli sui beni alimentari e sul vestiario oppure hanno deciso di rinunciare alle vacanze (23,9%). Nel 26,1% dei casi gli adolescenti segnalano una situazione economica cosi' grave che la propria famiglia ha difficolta' ad arrivare alla fine del mese. Gli adolescenti si dimostrano particolarmente responsabili quando riferiscono di aver adottato una maggiore accortezza nelle proprie spese. In particole il 63,7% ha deciso di spendere meno nell'acquisto di nuove tecnologie, di risparmiare sui soldi spesi con il cellulare (53,9%), per i vestiti (57,8%) e per le uscite. Alcuni invece hanno deciso di fare a meno della paghetta (33,7%). (segue)




