(Adnkronos) - I Predator dell'Aeronautica Militare, assegnati e gestiti dal 28° Gruppo di volo del 32° Stormo di Amendola (Foggia), sono principalmente impiegati per assicurare, per prolungati periodi di tempo ed a notevoli distanze, anche in aree contaminate o pericolose, attività di intelligence, sorveglianza e ricognizione aerea (Isr). Le loro capacità e la loro flessibilità d'impiego li rendono idonei a svolgere anche attività duali (dual use capability) in concorso alle attività di altri Ministeri: i Predator sono stati impiegati per contribuire alla sicurezza nazionale in occasione di alcuni "grandi eventi" come il vertice intergovernativo Russia-Italia (2007) ed il G8 dell'Aquila (2009). L'Aeronautica Militare, peraltro, ha utilizzato tali sistemi anche in Libia, nell'operazione Unified Protector (OUP), e li impiega tuttora con successo in supporto delle forze della Nato in Kosovo nonché nell'operazione "Mare Nostrum". Forte dell'esperienza maturata nel campo degli Apr (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) strategici, la Forza Armata ha sentito la necessità di dotarsi anche di un sistema Apr di carattere tattico per le proprie unità impegnate nella protezione delle forze schierate, per tale motivo ha acquisito il sistema denominato Strix-C. Questo Mini APR, in quanto al di sotto dei 20 kg, è adatto alla ricognizione e alla sorveglianza ravvicinata di obiettivi in funzione di sistema aereo di scoperta avanzata di una minaccia.



