(Adnkronos) - Nel mondo della prostituzione nigeriana l'obbligo di pagamento del debito è rafforzato dalla effettuazione del rito voodoo che consente al "padrone" di garantirsi il pagamento dell'obbligazione con la minaccia di mali gravissimi fino alla morte, per l'intervento degli spiriti verso i quali si è fatto il giuramento rituale. L'indagine, condotta anche attraverso intercettazioni telefoniche, pedinamenti e appostamenti, ha consentito di liberare quattro giovani prostitute nigeriane da uno stato di messa in schiavitù̀. Le ordinanze di custodia cautelare a carico delle tre nigeriane sono state emesse dal gip del Tribunale di Genova su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia. I reati contestati sono gravissimi: tratta di esseri umani, riduzione in ̀schiavitù, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione, con pene che vanno da 7 a 20 anni di carcere. Un quarto italiano, indagato in stato di libertà per sfruttamento della prostituzione, rischia una pena fino a 4 anni di carcere.



