Parma, 16 gen. - (Adnkronos) - Le indagini, condotte dalla Guarda di Finanza di Parma, sono state coordinate da Paola Dal Monte, sostituto Procuratore della Repubblica. Gli episodi criminosi chiariti e contestati sono risultati diversi, nel complesso stimabili in un danno all'erario di milioni di euro. In particolare, le indagini hanno permesso di ricostruire quelli che sono stati gli intrecci tra alti dirigenti del Comune di Parma, tra i quali l'ex sindaco, le Aziende Municipalizzate e Partecipate, alcune societa' di servizi, imprenditori, professionisti e politici. Nel corso della ricostruzione dei fatti, attuata sia attraverso l'utilizzo delle intercettazioni telefoniche che attraverso il puntuale riscontro documentale e dai contributi collaborativi, si e' potuto accertare che il sistema illecito di gestione di parte delle societa' pubbliche, in commistione con alcuni noti imprenditori e professionisti, era consolidato fino ai suoi vertici. L'attivita', svolta con il massimo riserbo, ha consentito di acquisire numerosi elementi di riscontro in ordine a diversi episodi di reato per importi molto rilevanti, quantificabili in piu' di tre milioni di euro. (segue)




