Venezia, 16 gen. - (Adnkronos) - Sono ancora in prognosi riservata le due prostitute che sono state accoltellate ieri a Marghera (Venezia) ma risultano sono fuori pericolo di vita. Ad una delle due vittime dell'aggressione una coltellata aveva perforato un polmone. Ad agire un bulgaro 30enne, connazionale delle due, durante una lite: l'uomo e' risultato essere il protettore di entrambe. Gli uomini della Squadra Mobile di Venezia, dopo una notte di indagini, hanno trasformato il fermo dell'uomo in arresto con l'accusa di tentato duplice omicidio. L'uomo gestiva una rete di prostituzione transnazionale e nel suo paese d'origine era noto alle forze dell'ordine. Il Capo della Squadra Mobile di Venezia, Marco Odorisio, riassumendo alla stampa i contorni di questa vicenda ha parlato di un esempio di gestione della prostituzione su "modello blacanico" basato su piccole celle composte da criminali, spesso imparentati tra loro, capaci di gestire le lucciole in piu paesi.




