Palermo, 17 gen. - (Adnkronos) - La Procura di Palermo ha formalizzato questa mattina la richiesta al gip del Tribunale di distruzione delle intercettazioni tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e l'ex ministro Nicola Mancino cosi' come ordinato dalla sentenza della Corte costituzionale nel conflitto d'attribuzione sollevato dal Quirinale nei confronti della Procura di Palermo. A darne conferma all'Adnkronos e' il procuratore aggiunto di Palermo Vittorio Teresi che coordina l'inchiesta sulla trattativa tra Stato e mafia prendendo il posto nell'ex aggiunto Antonio Ingroia, oggi candidato premier per rivoluzione civile. A questo punto il giudice per le indagini preliminari stabilira' una data per l'udienza in cui verranno distrutte le 4 intercettazioni con la voce del capo dello Stato Napolitano "registrata occasionalmente", come ha ribadito ieri il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo. L'udienza sara' riservata senza la partecipazione delle parti.




