(Adnkronos) - Alla fine del 2012, la presidente dell'Authority, Marina Monassi, ha preso carta e penna, mettendo nero su bianco che la situazione per il porto e' mutata da quella Via concessa nel 2009. Il 27 dicembre scorso, Clini ha chiesto al ministro Corrado Passera di poter disporre di 45 giorni di proroga in vista della riunione indetta nella capitale, durante la quale dovrebbe essere messa la parola finale sulla vicenda. Clini ha quindi dato alla Regione Friuli Venezia Giulia 20 giorni di tempo, scaduti il 15 gennaio, per contattare gli Enti locali e territoriali coinvolti, cosa che ha fatto il 7 gennaio, affinche' si esprimessero in merito alla lettera dell'Autorita' portale. Le risposte dai 3 Comuni interessati e dalla Provincia di Trieste hanno ribadito la contrarieta' all'impianto, rinforzando addirittura il no dell'Authority con una serie di considerazioni. Tralasciando che parecchio tempo fa contro il rigassificatore ha presentato ricorso al Tar il Comune di Muggia, al quale qualche mese fa si e' accodato il Comune di Trieste, indicando vari aspetti che non sarebbero a norma di legge. "Il ministro Clini ha valutato come un importante segnale quello lanciato da parte della presidente Monassi - commenta Laureni - ed e' per questo che ha chiesto al ministro Passera 45 giorni per valutare meglio le novita' e per chiedere contestualmente alla Regione di attivarsi con gli Enti locali, per fornire ulteriori elementi che consentano di valutare meglio quanto espresso dall'Autorita' portuale". Alla fine, il pronunciamento sara' da parte del Ministero dello Sviluppo economico, sentiti i Ministeri dell'Ambiente e delle Infrastrutture, e di concerto con la Regione. (segue)




