Palermo, 18 gen.- (Adnkronos) - "Sono provate le condotte dell'imputato Marcello Dell'Utri dal '74 al '78 che ha avuto rapporti continuativi con Cosa nostra, agevolando anche il patto di protezione nei confronti di Silvio Berlusconi". Con queste parole il pg di Palermo Luigi Patronaggio ha iniziato la seconda udienza dedicata alla requisitoria nel processo d'appello a carico del senatore Pdl Marcello Dell'Utri, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. "Dell'Utri continuo' a frequentare Vittorio Mangano sapendo il suo peso mafioso - dice ancora il pg - Finiamola con questa aurea da semplice 'stalliere' di Arcore. Dell'Utri sapeva perfettamente che Mangano era un soggetto fortemente mafioso e che ha fatto da basista per il sequestro Tangeri". Oggi il pg, al termine della requisitoria chiedera' la pena per l'imputato, assente anche oggi al processo. In primo grado Dell'Utri era stato condannato a nove anni di carcere, ridotti a sette anni in appello, ma la Cassazione un anno fa ha annullato la condanna rinviando a nuovo processo.




