Caltanissetta, 18 gen. (Adnkronos) - Era costretto a vivere nell'oscurita', legato a una catena corta che ne limitava ulteriormente i movimenti, tra i suoi stessi escrementi, senza acqua e con qualche avanzo di pane secco in un piccolo vano, 30x30 cm, destinato probabilmente ai contatori di acqua e luce, chiuso da uno sportello metallico il cane di circa 11 mesi soccorso, a seguito di una segnalazione, dal nucleo di guardie zoofile dell'Oipa Caltanissetta a Marianopoli. Secondo alcune testimonianze l'animale avrebbe passato la maggior parte del suo primo anno di vita rinchiuso in quel loculo, che veniva aperto solo per la somministrazione del cibo. All'apertura dello sportello il giovane cane e' impazzito di gioia ed e' stato accudito e tranquillizzato dalle guardie zoofile Oipa coadiuvate nell'intervento dai carabinieri di Marianopoli. A un primo esame l'animale e' risultato molto denutrito e con qualche difficolta' a deambulare. La forzata reclusione ha infatti impedito il corretto sviluppo della muscolatura delle zampe posteriori. Inoltre il collare, indossato probabilmente da cucciolo e mai adattato alla crescita del collo, si era ormai attaccato alla pelle causando infezioni estese. (segue)




