(Adnkronos) - L'attivita' in questione vedrebbe il coinvolgimento altresi' della ditta 'Buscema G.C.', utilizzata per lo svuotamento delle fosse settiche che, verosimilmente a causa del sottodimensionamento dell'impianto, spesso traboccavano spargendo liquami nelle campagne circostanti. Giunti presso le strutture di depurazione, i reflui fognari, senza le previste autorizzazioni, venivano stoccati e smaltiti illecitamente in dispregio delle norme di legge in materia ambientale. Il sequestro preventivo disposto dal gip e' finalizzato specificamente ad evitare che l'attivita' criminosa ipotizzata, e che sara' fatta oggetto di piu' compiuto accertamento, possa ulteriormente protrarsi con i conseguenti danni all'ambiente circostante, peraltro riconosciuto quale meta privilegiata del turismo ibleo. Il provvedimento colpisce infatti strutture turistiche tra le piu' grandi in Italia per estensione e valore, stimato attorno ai 30 milioni di euro complessivi e con un volume d'affari tra i piu' importanti nel settore.




