Venezia, 19 gen. (Adnkronos) - Il Liceo Foscarini e' a Venezia "un luogo di formazione alla democrazia, al riconoscimento delle differenze, al pluralismo e questo vuole continuare ad essere". Lo sottolinea il rettore dell'istituto, Rocco Fiano, in una nota in cui vengono definite "parole decisamente infelici" e "inaccettabili" quelle utilizzate dal docente di religione, finito al centro della polemica perche' nel corso di un dibattito sull'omosessualita' sollecitato dagli studenti in classe, ha detto tra l'altro che i gay vanno curati. "Da molti anni il Liceo Foscarini costituisce in Venezia un luogo di formazione alla democrazia, al riconoscimento delle differenze, al pluralismo e questo vuole continuare ad essere - sottolinea la nota del rettore dopo le polemiche - L'attenzione per la cultura nella varieta' delle sue espressioni, quella scientifica, come quella umanistica, ma anche la formazione alla solidarieta' e a un'interazione costruttiva tra le diverse componenti della scuola, costituiscono dimensioni essenziali del lavoro educativo che in essa viene svolto". "Sarebbe davvero un peccato che tutto questo venisse cancellato per le espressioni utilizzate da un singolo docente all'interno di una singola classe, che hanno polarizzato l'attenzione della stampa - prosegue - Anche se si tratta solo di materiale per stimolare la discussione, sono state utilizzate parole decisamente infelici, talvolta decisamente inaccettabili, specie per l'uso di citazioni fuori contesto, suscettibili di interpretazioni che possono ferire chi le ascolta, come di affermazioni che si presentano come scientifiche, ma che ben poco supporto possono offrire in tal senso". (segue)




