Milano, 22 gen. - (Adnkronos Salute) - I 244 licenziamenti tra il personale del comparto dell'ospedale San Raffaele di Milano potranno essere scongiurati. E' stata firmata questa mattina all'alba, dopo quasi 19 ore di confronto presso il ministero del Lavoro, un'ipotesi di accordo alternativo alla riduzione di organico. I suoi contenuti saranno sottoposti al giudizio dei lavoratori, attraverso un referendum che si terra' "a brevissimo nei prossimi giorni". Lo spiega Angelo Mule', coordinatore della Rsu di via Olgettina, raggiunto al telefono in treno mentre la delegazione sindacale sta tornando da Roma a Milano dopo un vertice estenuante, iniziato ieri mattina alle 11 e terminato solo un paio d'ore fa. "Siamo usciti dalla sede del ministero che erano ormai le 6", racconta Mule'. In sintesi, l'accordo salva-impieghi prevede un taglio degli stipendi pari al 9% in media, la revisione di tutti gli accordi sindacali pregressi, un piano di smaltimento ferie e, a partire da luglio, il passaggio dal contratto della sanita' pubblica a quello della sanita' privata Aiop, con l'armonizzazione di alcuni istituti contrattuali come ad esempio i diritti di maternita'. La stanchezza e' tanta e la decisione sulla data del referendum non sara' forse presa oggi, ma comunque nelle prossime ore. "La cosa certa - chiude Mule' - e' che il 31 gennaio dovremo essere di nuovo al ministero del Lavoro a Roma, per ratificare l'accordo" se il referendum, come probabile, avra' avuto esito positivo.




