Roma, 5 ago. - (Adnkronos) - "Avevamo immaginato una regione diversa e avevamo immaginato che vi fosse una solida speranza di cambiamento su molte delle criticità che hanno allontanato i cittadini dalle istituzioni e dalla politica. Non neghiamo che la strada che si sta percorrendo, anche attraverso atti e scelte coraggiose, comincia a dare risultati significativi. E di questo siamo felici visto che siamo cittadini prima ancora che cacciatori. Però con tutta franchezza il giudizio che attiene alla gestione del territorio, alla regolamentazione della caccia alla tutela del patrimonio faunistico ed ambientale è decisamente negativo ed anzi notiamo una regressione anche rispetto ai democratici rapporti tra istituzioni e rappresentanze che nel programma era segnalato quale punto di forza per garantire, nei luoghi deputati, condivisione e concertazione". E' quanto sostiene Claudio Terribili, presidente dell'Arci Caccia del Lazio in una lettera aperta inviata questa mattina al presidente delle Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Nella lettera il presidente dell'Arci Caccia del Lazio cita ampi stralci del programma elettorale di Zingaretti, a cominciare dalla definizione degli obiettivi di tutela, conservazione e gestione della fauna selvatica mediante la destinazione differenziata del territorio, dalla necessità di far funzione concretamente gli Ambiti Territoriali di Caccia, dall'esigenza di applicazione del piano faunistico venatorio in sinergia con il sistema delle aree naturali protette anche perché conservazione e gestione non debbono conoscere limiti territoriali in un quadro di valorizzazione delle imprese agricole di qualità e multifunzionali. Il richiamo del presidente Terribili è anche per il comparto dei miglioramenti ambientali, per il calendario venatorio, per i danni derivanti da una presenza eccessiva della fauna selvatica, per il bracconaggio. Tutti temi presenti con puntualità nel programma elettorale di Nicola Zingaretti che però, sottolinea Terribili, "sono rimasti lettera morta, nei cassetti e nelle buoni intenzioni di allora".(segue)


