(Adnkronos) - "Un metodo che consente di rappresentare e consolidare l'immagine di una persona per ciò che non è, aggredendola nelle uniche ricchezze che ha avuto: il suo consenso e la sua famiglia. Claudio Scajola - affermano i suoi familiari - è stato arrestato come il peggiore dei boss, prima del processo, ed è tutt'ora in stato di custodia cautelare, sulla base di fantomatiche accuse di partecipazione esterna in associazione mafiosa, non supportate da alcuna prova e lunari per chiunque ci abbia avuto a che fare anche per una sola ora della sua vita". Secondo Maria Teresa, Lucia e Piercarlo Scajola, "è grazie a questa accusa, già rigettate dal Gip, che si sono svolte le costosissime indagini, fatte di migliaia di intercettazioni telefoniche, pedinamenti, perquisizioni, intercettazioni ambientali. È per queste accuse, rigettate e anche risibili una volta aver letto le carte depositate, che Claudio Scajola è ancora in regime di custodia cautelare". (segue)



