Firenze, 7 ago. - (Adnkronos) - "Con l'approssimarsi delle celebrazioni dell'anniversario della Liberazione di Firenze dell'11 agosto, si ripropongono, purtroppo come ogni anno, contrasti e polemiche che sembrano non sopirsi, nell'evidente difficoltà di trovare un minimo comune denominatore che, a distanza di tanti anni e con la fine delle ideologie, contribuisca a unire anziché a dividere, soprattutto in una data così importante per la riconquistata libertà nella nostra città". Lo afferma, in una nota, Tommaso Villa, consigliere regionale di Forza Italia, vice presidente della Commissione Istruzione e Cultura, coordinatore Forza Italia Firenze Città. "L'11 agosto di quest'anno, se vogliamo, è una data ancora più importante: ricorre, infatti, il 70esimo anniversario dal giorno in cui, uniti nel comune sentimento di respingere l'occupazione tedesca e porre fine alla dittatura fascista, persone di ogni età, di ogni fede e credo politico, di ogni stato sociale, soldati delle truppe anglo-americane e volontari civili fiorentini e non solo, riuscirono finalmente a prevalere e restituire la libertà agli Italiani di Firenze", afferma Villa. "Ma diciamocelo: c'era anche chi, figlio della stessa Patria, si batté dall'altra parte, chi morì sul sagrato di Santa Maria Novella. Credo che in una giornata come l'11 agosto, 70 anni dopo, ci si debba guardare in faccia, parlando con franchezza: la ritrovata libertà di Firenze fu una riconquista per tutti e lo fu, quel giorno, anche come opportunità per chi sparava dai tetti e per coloro che credevano di essere dalla parte del giusto pur su posizioni opposte a quelle dei Liberatori". (segue)



