(Adnkronos) - "Di fatto se non cambieranno drasticamente le cose - si legge ancora - i servizi educativi saranno contratti, la polizia locale di fatto non produrrà quella necessaria copertura del territorio dei servizi, gli sportelli cittadini anziché essere aperti in maniera organica e completa saranno aperti a macchia di leopardo. Dobbiamo invertire la rotta è necessario che la città si renda conto di quanto sta accadendo e contribuisca a smascherare le reali intenzioni di un'amministrazione pronta a far cassa sulla pelle dei lavoratori ma incapace di eliminare gli sprechi della politica delle consulenze dei contratti milionari. Per contrastare questo abbiamo deciso di programmare azioni di natura sia sindacale sia legale. Abbiamo indetto lo stato di agitazione e valuteremo come proseguire anche in ragione di quale comportamento riscontreremo nell'incontro previsto il 5 settembre p.v. con il sindaco Marino. In queste occasioni rappresenteremo ancora una volta le criticità che abbiamo riscontrato nella proposta e proporremo le nostre soluzioni". "Auspichiamo di registrare nei fatti una concreta volontà al dialogo e al confronto - conclude il comunicato - un comportamento che si dimostri disponibile a correggere le storture e arrivare al più presto ad un nuovo contratto decentrato questa volta condiviso. Sarà infine indispensabile aprire il tavolo più volte richiesto per affrontare il tema degli sprechi, rimuovere le illegalità e decidere l'utilizzo delle risorse recuperate".




