Reggio Calabria, 22 gen. - (Adnkronos) - "Adempiere ai compiti indicati dal Dpr di scioglimento, rimuovere tempestivamente gli effetti pregiudizievoli per l'interesse pubblico e assicurare il risanamento dell'ente ponendo in essere in primo luogo strumenti efficaci di prevenzione". Sono questi gli obiettivi della commissione straordinaria che amministra il Comune di Reggio Calabria, tracciati dal prefetto Vincenzo Panico. Per la prima volta dalla data dell'insediamento, avvenuto a ottobre, ha incontrato i giornalisti in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i colleghi Giuseppe Castaldo e Dante Piazza. Panico ha aggiunto che in secondo luogo il loro compito e' quello di "evitare il dissesto finanziario rispetto a una situazione contingente di un ente strutturalmente deficitario con una procedura prossima al dissesto guidato in avanzata fase presso la Corte dei conti. La strategia -ha spiegato- ha previsto un piano di priorita' degli interventi che partisse da strumenti di prevenzione dalle infiltrazioni della criminalita' organizzata partendo dalle procedure concorsuali, dagli appalti e dai contratti pubblici". Alla richiesta del certificato antimafia, la commissione ha aggiunto protocolli di legalita' "in settori esposti a rischio come quello delle autorizzazioni di commercio e di pubblici esercizi e anche nei servizi sociali, prevedendo la richiesta di informazioni antimafia anche sottosoglia, procedendo alla ricognizione dei beni confiscati per accelerare la procedura di riutilizzo, e adottando strumenti di regolamentazione".




