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Brescia: ucciso da acino d'uva, 50 bimbi l'anno in Italia soffocati da cibo/Scheda

domenica 17 agosto 2014
Brescia: ucciso da acino d'uva, 50 bimbi l'anno in Italia soffocati da cibo/Scheda

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Roma, 17 ago. (Adnkronos) - Ogni anno in Italia 50 bambini perdono la vita per soffocamento da cibo, che provoca il 27% di tutti i decessi accidentali. In alcuni casi si hanno esiti neurologici gravissimi, per l'ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. E spesso il pericolo si nasconde in casa: gli incidenti domestici costituiscono oltre il 50% degli incidenti in eta' pediatrica. Sono i dati dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesu' di Roma, secondo cui i rischi per la vita dei piccoli sono legati alle fasce d'eta'. Se da 6 a 12 mesi i pericoli maggiori sono le cadute, le ingestioni e inalazioni di corpi estranei, da 1 a 3 anni si concentra il rischio maggiore di incidenti, anche per la maggiore autonomia del bambino: intossicazioni, traumi, ustioni, e appunto ingestioni e inalazioni di corpi estranei. Tragedie che potrebbero essere evitate se si conoscessero meglio le manovre per aiutare i piccoli in difficolta'. Gli incidenti piu' frequenti quanto al soffocamento si verificano tra uno e tre anni e il cibo che viene inalato piu' spesso sono le arachidi. I piccoli che cominciano a camminare sono attratti dal sapore salato, ma la consistenza scivolosa e' un pericolo. Cosi' come sono un problema i cibi piu' duri, pezzi di mela ad esempio, o gommosi come mozzarella, prosciutto e wurstel, spiegano gli esperti. Una maggiore conoscenza delle 'manovre di disostruzione respiratoria' potrebbe salvare molte vite. Questi gesti - insegnati in genere in corsi ad hoc da pediatri e medici - servono ad aiutare i bambini (o gli adulti) a espellere l'oggetto che, invece di passare per l'esofago e lo stomaco, finisce nella trachea o nella laringe, impedendo il passaggio dell'aria.