Ancona, 18 ago. - (Adnkronos) - Ha sempre tenuto una "condotta irreprensibile sul lavoro" Luca Giustini, il ferroviere 34enne che ha ucciso la figlioletta di appena 18 mesi, mentre era nella culla, sferrandole tre coltellate, una delle quali l'ha colpita al cuore. E' quanto si apprende da Trenitalia Marche. Giustini ieri mattina aveva lavorato e condotto un convoglio da Foligno ad Ancona. Il treno era arrivato in orario e alle 9 aveva smontato. Trenitalia sottolinea che "il servizio si era svolto regolarmente senza nessuna criticità". Assunto nel 2004, nel 2005 era stato abilitato come macchinista ed era sempre risultato negativo ai controlli periodici su assunzione di alcol e droga a cui era stato sottoposto dall'azienda come di routine.



