(Adnkronos) - Questa regola, ad esempio, applicata nel caso di Daniza, viste anche le avverse condizioni climatiche della giornata in cui si è svolto l'incidente, avrebbe permesso probabilmente all'orsa di sentire il campanellio e percepire ben prima dell'incontro la vicinanza dell'uomo e avere il tempo di comprendere la situazione e allontanarsi. Se si avvista un orso a distanza è opportuno rimanere sul posto e godersi la vista senza cercare di avvicinarsi , ad esempio, cercando di scattare delle foto. In caso di un incontro ravvicinato è opportuno far notare immediatamente la propria presenza, parlando ad alta voce. Allontanarsi celermente a passo svelto ma senza correre, dando le spalle all'animale e lasciando sempre una via di fuga all'orso.Se l'orso si alza in piedi e annusa è solo per valutare meglio la situazione, non per manifestare aggressività. L'orso non attacca se non è provocato o sorpreso dalla nostra presenza improvvisa. L'eventuale suo atteggiamento aggressivo o minaccioso ha lo scopo principalmente di intimidire e allontanare. Raramente si possono verificare 'falsi attacchi' che non portano a un reale contatto. In questi casi si suggerisce di mettere qualcosa davanti a sé, come lo zaino e allontanarsi sempre senza correre.(segue)




