(Adnkronos) - Giovanni Brusca lo indica come il "suggeritore" della strategia tesa a colpire i monumenti. Adesso il gup Morosini ha deciso di ascoltarlo nel corso dell'udienza preliminare sulla "presunta intesa per l'impegno al recupero di opere d'arte in cambio dell'ammordimento del regime carcerario per alcuni capi di Cosa nostra". Paolo Bellini fu compagno di cella, seppure allora con un nome diverso, del boss suicida Antonino Gioe'. Il gup di Palermo ha disposto, inoltre, di sentire nelle prossime udienze anche l'ex capo della Polizia Gianni De Gennaro, oggi sottosegretario del Governo Monti. De Gennaro e' stato vicedirettore della Dia dalla fine del 1991 all'aprile del 1993 e poi e' stato direttore della Direzione investigativa antimafia dall'aprile del 1993 all'agosto del 1994. Verra' sentito sulle "informazioni nella disponibilita' della Dia - si legge nell'ordinanza del magistrato - negli anni 1992 e 1994 in ordine alla matrice delle stragi consumate in Italia in quegli anni, alle strategie e alle dinamiche interne di Cosa nostra all'epoca dei fatti di sangue, nonche' alle piste investigative seguite dopo le stragi". (segue)




