Palermo, 24 gen. - (Adnkronos) - "L'amministrazione individui le 'mele marce' evitando di sparare nel mucchio". E' l'invito della la Fp Cgil di Palermo e del gruppo Rsu della Funzione pubblica al Comune, dopo le notizie su una inchiesta sul settore Edilizia privata-Urbanistica, per far luce su presunte irregolarita', al Comune di Palermo. "Non entriamo nel merito perche' sara' compito della costituenda commissione d'inchiesta chiarire i dubbi che, se verificati, configurerebbero reati penali a carico di chi li avrebbe generati - dice una nota inviata all'area di gestione del Territorio, al dirigente del settore Edilizia privata-Urbanistica e a tutti i lavoratori comunali dei due settori - e, pertanto andranno denunciati alla competente magistratura". "Cio' che ci interessa sottolineare - prosegue il sindacato - e che, a fronte di accertamenti che dovranno verificare e rivelare il comportamento fraudolento e colposo di dipendenti infedeli, vi sono centinaia di dipendenti, a qualsiasi livello dirigenti, funzionari e personale dell'area-comparto che con spirito di abnegazione affrontano ogni giorno il loro carico di lavoro, malgrado il cronicizzato stato di disagio, sia in termini di carenza di personale che di mezzi, denunciato peraltro dal dirigente". Denuncia, quella della carenza di personale e mezzi, che la Fp Cgil sottoscrive in pieno. "Questo settore e', o almeno dovrebbe essere, il punto trainante per la lotta all'abusivismo e la lotta al degrado del tessuto urbanistico della citta' - conclude la Fp Cgil -. Generiche denunce d'illeciti generano solo confusione e sono controproducenti sia per l'efficienza che per la trasparenza che dovrebbero connotare qualsiasi attivita' dell'amministrazione comunale. Inoltre, queste ledono la dignita' di lavoratori estranei a queste dinamiche".




