Andria, 25 gen. - (Adnkronos) - Sono piu' di quattromila gli spartiti musicali composti nei campi di concentramento e recuperati attraverso un viaggio nelle capitali europee segnate dallo sterminio degli ebrei durante il secondo conflitto mondiale. Sono stati raccolti prima in un'enciclopedia discografica ed ora in una cartacea che e' stata presentata agli studenti dell'Istituto tecnico Agrario Umberto I di Andria per le celebrazioni della Giornata della Memoria. Autore del "Thesaurus della musica concentrazionaria" e' il pianista ebreo di Barletta, Francesco Lotoro, che ha parlato agli studenti, raccogliendo un vivo interesse. Si tratta di una fonte preziosa di documenti non solo per la cultura musicale ma anche per la storia e la letteratura del XX secolo, in quanto dimostra quali conseguenze abbiano causato la discriminazione e l'uccisione di musicisti ebrei. In pochi anni, infatti, e' scomparsa un'intera generazione di compositori, direttori d'orchestra, quartettisti, solisti e virtuosi, jazzisti e uomini di spettacolo e varieta'.




