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Caso Bevilacqua: responsabile terapia intensiva Villa Mafalda, vuole restare qui

domenica 27 gennaio 2013
Caso Bevilacqua: responsabile terapia intensiva Villa Mafalda, vuole restare qui

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Roma, 26 gen. (Adnkronos) - Alberto Bevilacqua e' in condizioni serie ma e' vigile per gran parte del tempo e vuole restare ricoverato a Villa Mafalda. E' quanto affermato all'Adnkronos, in estrema sintesi, dal responsabile del reparto di terapia intensiva di Villa Mafalda, Claudio De Giovanni, a proposito delle condizioni dello scrittore e della vicenda giudiziaria sulla sua permanenza o meno nella clinica privata, innescata dalla denuncia della sua compagna, Michela Macaluso. "Il paziente e' stato ricoverato per una serie di malattie, con uno scompenso cardiaco molto grave, una insufficienza respiratoria per una grave polmonite, una insufficienza renale cronica. Il medico che lo ha ricoverato mi ha chiamato in consulenza e il dottor Bevilacqua e' stato immediatamente portato nel mio reparto, in sub intensiva. Durante la prima notte, quella tra l'11 e il 12 ottobre scorsi abbiamo dovuto rianimarlo", racconta De Giovanni. "Le nostre cure sono satte coronate da successo e il paziente migliorato, nonostante l'infezione polmonare, presente gia' al momento del ricovero, sia sempre rimasta in atto. Ho parlato diverse volte con la signora Macaluso -specifica De Giovanni- e vista la previsione di un ricovero lungo, e oneroso, l'ho invitata piu' volte a trasferire Bevilacqua in un'altra struttura, cosa che abbiamo ripetuto anche alla sorella del paziente quando e' venuta a trovarlo da Parma. Ma questa indicazione non e' stata accolta e piu' volte il paziente stesso, che per la maggior parte del tempo e' vigile, ha detto di voler restare ricoverato da noi. Questo anche in mia presenza". (segue)