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Lavoro: Scola, suo primo motivo non e' autorealizzazione

domenica 27 gennaio 2013
Lavoro: Scola, suo primo motivo non e' autorealizzazione

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Milano, 26 gen. (Adnkronos) - "Il primo motivo per cui una persona lavora non e' l'autorealizzazione, che puo' venire e non venire". E' quanto sostiene il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, intervenendo all'incontro per la celebrazione di San Francesco di Sales oggi all'istituto dei ciechi di Milano. Riferendosi ai problemi che incontrano i giovani nel mondo del lavoro, ha continuato: "Gli anni dell'euforia della Milano da bere ci hanno fatto dimenticare che il primo motivo per cui una persona lavora e' sostentarsi e sostentare la sua famiglia". Per il cardinale, ad ogni modo, "il primo motivo per cui uno lavora e' l'esperienza elementare della dimensione di socialita' che e' contenuta nel lavoro. Questo - conclude - deve essere cosi' dignitoso da trasformare il bisogno nel desiderio, perche' la caratteristica dell'uomo non e' la pura risposta al bisogno ma la dilatazione del bisogno nel desiderio".