Roma, 27 gen. - (Adnkronos) - "Esprimo rammarico e profonda condoglianza per quanto avvenuto oggi nei pressi di Corso Italia. Non voglio entrare in polemica con il vicesindaco Belviso e con il suo appello rivolto ai cittadini teso a denunciare tale genere di contesti, ma la Commissione Sicurezza, che si occupa specificatamente di monitoraggio delle situazioni di degrado e illegalita' del territorio, lavora quotidianamente decine e decine di segnalazioni provenienti dalla cittadinanza e, puntualmente, le formalizza per mezzo di apposite denunce inviandole alle Autorita' competenti". Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale. "Tra i diversi siti segnalati figurano anche i sottopassi di Porta Pia e quello di Corso Italia, da tempo interessati da situazioni di degrado, di illegalita' e anche, purtroppo, di casi sociali da attenzionare con il dovuto rigore - prosegue - Il problema e' che tale genere di eventi non dovrebbero appartenere a una citta' come Roma e che quanto segnalato dalle Commissioni e dai singoli consiglieri municipali rappresentano non futili denunce ma il megafono di appelli lanciati dai cittadini che ne' noi ne' loro vorrebbero vedere cadere vanamente nel vuoto". "E allora non vorremmo che si tratti, anche in questo caso, della classica tragedia annunciata. Come quella che denunciai diversi anni fa in IX Municipio sul campo nomadi di Via Appia, che rimase inascoltata fino a quando, il 6 febbraio del 2011, si arrivo' alla tragedia di quattro bimbi rom rimasti carbonizzati - conclude - Anche in quel caso si parlo' di tragedia imperdonabile, anche oggi se ne parlera', e intanto si ignorano quelle che sono grida di aiuto e di denuncia della cittadinanza".




