Brindisi, 10 apr. - (Adnkronos) - E' stata aggiornata alle 15 ma non e' ancora ripresa l'udienza del processo in corso davanti alla Corte di Assise di Brindisi per l'attentato esplosivo alla scuola 'Morvillo-Falcone' del 19 maggio dell'anno scorso in cui mori' la studentessa 16enne Melissa Bassi e altre ragazze rimasero gravemente ferite. In aula, dopo molte assenze, e' presente sin da stamane Giovanni Vantaggiato, l'imprenditore di 68 anni di Copertino (Lecce) che ha confessato di essere l'unico autore dell'attentato. Oggi era previsto l'interrogatorio dell'imputato ma non e' certo che alla fine si svolgera'. Prima di lui la Corte doveva sentire Cosimo Parato, testimone e parte lesa. Si tratta dell'uomo che subi' un attentato esplosivo nel febbraio 2008, confessato da Vantaggiato dopo l'arresto per la strage alla scuola. Ma per la sesta volta consecutiva il teste non si e' presentato in aula a causa delle precarie condizioni fisiche, determinate dalle conseguenze dell'attentato. La Corte dopo una lunga camera di consiglio che doveva decidere se acquisire gli atti che lo riguardano gia' acquisiti in sede di indagini preliminari, come richiesto dal pm Guglielmo Cataldi, ha disposto una visita fiscale a carico di Parato, procedura tutt'ora in corso. Alla richiesta di acquisizione degli atti si sono opposti sia il legale di Parato, l'avvocato Raffaele Missere, che il difensore di Vantaggiato, l'avvocato Franco Orlando mentre si sono detti favorevoli le parti civili. Senza che si sia chiarita la situazione di Parato, ultimo teste da sentire, non e' possibile procedere all'interrogatorio dell'imputato.




