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Reggio Emilia: 50 assunzioni fittizie per regolarizzare immigrati, 32 denunce

domenica 14 aprile 2013
Reggio Emilia: 50 assunzioni fittizie per regolarizzare immigrati, 32 denunce

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Reggio Emilia, 13 apr. (Adnkronos) - Imprenditori, operai, il titolare di un centro elaborazione dati e paghe conto terzi ed anche un consulente del lavoro iscritto all'ordine: sono queste le figure emerse tra le 32 persone che i Carabinieri dell'Ispettorato del Lavoro di Reggio Emilia hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale reggiano con l'accusa di concorso in falsita' ideologica in atto pubblico. Un'illecita attivita' quella portata alla luce dalle indagini dei carabinieri dell'Ispettorato del Lavoro del Comando Provinciale di Reggio Emilia condotta dal maggio del 2010 al marzo di quest'anno e che ha permesso di documentare 51 assunzioni fittizie di altrettanti cittadini stranieri grazie alle quali poi i clandestini hanno ottenuto il permesso di soggiorno. I registi di questa macchina organizzativa che sfornava assunzioni fantasma per regolarizzare i clandestini (prevalentemente cinesi ndr) sono risultati essere un imprenditore cinese 50enne residente a Reggio Emilia, un 72enne cittadino italiano di Reggio Emilia amministratore di un centro elaborazione dati buste paghe della citta' che si avvaleva delle "competenze" di un 50enne consulente del lavoro iscritto all'ordine Provinciale reggiano. (segue)