Taranto, 15 apr. - (Adnkronos) - "Il movente sessuale c'e' ed e' provato. Non c'e' contrasto tra la ricostruzione dell'avvocato Marseglia e la mia". Lo ha detto l'avvocato Franco Coppi, uno dei legali di Sabrina Misseri, nella sua replica all'udienza del processo in corso davanti alla Corte di Assise del Tribunale di Taranto per il delitto di Sarah Scazzi, rispondendo a quanto affermato dalla pubblica accusa su presunte diversita' di vedute su questo aspetto con l'altro difensore, l'avvocato Nicola Marseglia. "Non c'e' una differenza di veduta tra me e l'avvocato Marseglia - ha aggiunto - ma solo due percorsi diversi. La conclusione e' la stessa. Io parto da quel primo episodio dell'approccio di qualche giorno prima che Michele ha sempre ammesso". Anche la frase detta da Sabrina a Mariangela Spagnoletti quando arrivo' a casa sua il 26 agosto del 2010 'l'hanno presa, l'hanno presa' non denoterebbe una responsabilita' di Sabrina ma sarebbe giustificata dalla sorpresa del ritardo della ragazzina. "Sarah era un orologio svizzero", ha detto l'avvocato Coppi. "Destava sconcerto che non fosse arrivata anche per il fatto che Mariangela aveva fatto lo sesso percorso di Sarah e non l'aveva incontrata durante il tragitto". Durante la sua replica l'avvocato ha rimproverato Michele Misseri che scuoteva la testa. "E' inutile che fa sempre di no con la testa, stia a sentire per una volta".



