Bologna 15 apr. - (Adnkronos) - Un protocollo di legalita' volto a contrastare con ogni mezzo il fenomeno delle infiltrazioni mafiose nell'economia felsinea e non, una sorta di scudo legale per cooperative e imprese e che, al tempo stesso, va incontro alle richieste di efficienza delle aziende riducendo al minimo le procedure burocratiche senza perdere di efficacia. A proporlo alla Prefettura di Bologna e al ministero degli Interni e' stata la Legacoop di Bologna, a seguito di una serie di incontri che i dirigenti dell'associazione hanno avuto con esperti in tema di contrasto alle infiltrazioni della criminalita' organizzata. "Attualmente il Protocollo e' al vaglio della Prefettura di Bologna per la sua validazione formale" ha spiegato oggi il presidente di Legacoop Bologna Gianpiero Calzolari, rimarcando che "tutte le cooperative associate a Legacoop Bologna possono aderire, sottoponendosi, e sottoponendo i contratti stipulati con i propri fornitori, ad una serie di controlli oltre a quelli previsti per legge". "I contratti si formalizzeranno solo a seguito del parere non ostativo della Prefettura di Bologna, altrimenti saranno automaticamente risolti - ha aggiunto - e lo stesso meccanismo vale anche nelle fasi successive del rapporto con i fornitori, nei casi di condanna, anche in primo grado, o applicazione di misure cautelari, di sicurezza o prevenzione a carico dei vertici dell'impresa fornitrice". (segue)




