Vicenza, 15 apr. (Adnkronos/Labitalia) - Tra stoffa grezza e rosari elettronici l'arte sacra, il restauro, suppellettili per uso liturgico e design di articoli devozionali diventano protagonisti grazie alle 360 aziende presenti a Koine', rassegna internazionale di arredi, oggetti liturgici e componenti per l'edilizia di culto, nata sotto l'egida della Conferenza episcopale italiana, in corso alla fiera di Vicenza fino a domani. Una vetrina per brand, italiani e internazionali, che agiscono con dinamiche industriali, per botteghe artigiane che racchiudono le tradizioni religiose e culturali del territorio di provenienza. Sono generalmente aziende a conduzione familiare che operano nel campo dell'arte sacra e che cominciano a risentire del messaggio di Papa Francesco: alcuni stand, infatti, propongono paramenti in stoffa grezza e coppe di legno. Ma c'e' anche chi, come Claudio Cipolletti, storica azienda di Loreto (Ancona) e sinonimo di rosari che esporta in 60 paesi, da ormai cinque anni ha deciso di puntare sul rosario elettronico. "Perche' - sostiene - probabilmente con il tempo verra' maggiormente diffuso in quanto utile ad alleviare la solitudine degli anziani e a far scoprire i valori cristiani alle nuove generazioni". In questa 'girandola di articoli religiosi', ci sono anche le societa' di servizi che offrono assistenza, manutenzione e tecnologie per gli edifici di culto, e ancora gli studi di architettura e design, i contract e gli uffici di consulenze globali che lavorano come interlocutori della Chiesa. Forte la presenza degli espositori stranieri, che si conferma stabile attorno al 20% del totale: sono marchi europei riconosciuti a livello mondiale, produttori e atelier artistici di tessuti, passamanerie, arte statuaria, metalli, icone, vasi sacri, vetrate e mosaici che da vent'anni rafforzano la loro leadership sui mercati internazionali anche grazie alla rassegna vicentina. (segue)



